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Smart working durante un blackout: quanti Wh servono al giorno

Quanti Wh servono per lavorare da casa durante un blackout: portatile, router e monitor per 8 ore, con il calcolo e la power station della taglia giusta.

Di Casey Minio
Editore di kWhReady
Aggiornato il · 5 min di lettura

In sintesi

  • Una giornata di lavoro di 8 ore con portatile, monitor e router chiede circa 820 Wh, contando anche la power station.
  • Una power station da circa 1 kWh copre una giornata di lavoro; una da 768 Wh circa 6 ore e mezza.
  • Senza monitor e con il portatile in USB-C scendi a circa 500 Wh al giorno.
  • La funzione UPS, quando c'è, tiene accesi router e monitor nel momento in cui salta la corrente.
In questo articolo
  1. Cosa consuma la tua scrivania
  2. Il calcolo per una giornata di lavoro
  3. Quante ore con tre power station
  4. Come risparmiare energia
  5. Internet arriva anche senza corrente?
  6. La funzione UPS: utile se la corrente va e viene
  7. In breve

Per una giornata di smart working di 8 ore, con portatile, monitor esterno e router, servono circa 820 Wh, contando anche quello che consuma la power station. Quindi una power station da circa 1 kWh copre una giornata di lavoro, non di più. Se rinunci al monitor e carichi il portatile in USB-C, ti bastano circa 500 Wh.

Cosa consuma la tua scrivania

Usiamo le medie del nostro calcolatore di autonomia, più un dato per il monitor.

  • Portatile: 60 W. È un valore prudente, vicino alla potenza massima di molti caricabatterie. Con posta, documenti e videochiamate spesso consuma meno.
  • Router: 10 W. Le misure dell’autorità francese delle telecomunicazioni (Arcep) su decine di modem danno in media circa 10 W.
  • Monitor esterno: 20 W. Le etichette energetiche europee (banca dati EPREL) danno circa 15–25 W per un monitor da 24–27 pollici. Un monitor più grande, o in HDR, consuma di più.
  • Telefono: 10 W mentre si ricarica.

Il valore vero del tuo apparecchio lo trovi sull’etichetta o con una presa con misuratore, che costa poco e si mette tra spina e presa.

Il calcolo per una giornata di lavoro

Sul nostro sito calcoliamo sempre così: ore = Wh × 0,85 ÷ (watt + 10 W). Teniamo l’85 % della batteria per le perdite. I 10 W sono quello che la power station consuma da sola quando le prese da 230 V sono accese.

Cosa, per 8 oreCalcoloWh
Portatile (presa 230 V)60 W × 8 h480 Wh
Monitor esterno20 W × 8 h160 Wh
Router10 W × 8 h80 Wh
Power station con prese accese10 W × 8 h80 Wh
Telefono, 2 h (USB)10 W × 2 h20 Wh
Totale820 Wh

Mentre lavori, sulla presa da 230 V ci sono 60 + 20 + 10 + 10 = 100 W. Con l’Anker SOLIX C1000, 1056 Wh annunciati dalla marca: 1056 × 0,85 ÷ 100 ≈ 9 ore.

Quante ore con tre power station

Station (Wh annunciati)Wh utili (× 0,85)Con monitor (÷ 100 W)Senza monitor (÷ 80 W)
Anker SOLIX C1000 (1056 Wh)≈ 898 Wh≈ 9 h≈ 11 h
EcoFlow DELTA 3 Plus (1024 Wh)≈ 870 Wh≈ 8,7 h≈ 10,9 h
EcoFlow RIVER 2 Pro (768 Wh)≈ 653 Wh≈ 6,5 h≈ 8,2 h

Senza monitor restano 60 + 10 + 10 = 80 W. Esempio: 768 × 0,85 ÷ 80 ≈ 8,2 ore, cioè una giornata di lavoro anche con la station più piccola.

Trovi i conti per ogni modello anche nelle pagine portatile e Anker SOLIX C1000 e router e EcoFlow RIVER 2 Pro.

Come risparmiare energia

Carica il portatile in USB-C

Molte power station hanno porte USB-C abbastanza potenti per un portatile. Così non serve accendere la presa da 230 V e risparmi i 10 W che la station consuma per tenerla accesa. Controlla nella scheda quanti watt dà la porta e quanti ne chiede il tuo caricabatterie.

Senza monitor e con il portatile in USB-C

Cosa, per 8 oreCalcoloWh
Portatile (USB-C)60 W × 8 h480 Wh
Telefono, 2 h (USB)10 W × 2 h20 Wh
Totale500 Wh

Il router qui non c’è: puoi usare il telefono come hotspot. Se ti serve anche il router, con la presa da 230 V accesa aggiungi (10 + 10) × 8 = 160 Wh.

Altri piccoli accorgimenti

  • Abbassa la luminosità dello schermo.
  • Chiudi i programmi che non usi.
  • Spegni la presa da 230 V nella pausa pranzo.

Internet arriva anche senza corrente?

Non sempre. La power station tiene acceso il tuo router, ma la connessione passa anche per gli impianti dell’operatore in strada e in centrale. Se anche quelli sono senza corrente, il router è acceso ma non naviga.

Per questo conviene avere un piano B:

  • l’hotspot del telefono, con il telefono collegato a una porta USB della station;
  • una chiavetta o un router 4G/5G, se già ce l’hai;
  • un lavoro che si può fare offline, preparato prima: documenti scaricati, posta da leggere, file da sistemare.

Avvisa subito il tuo responsabile con un messaggio breve, poi usa il telefono il meno possibile: la batteria ti serve per tutta la giornata.

La funzione UPS: utile se la corrente va e viene

Alcune power station fanno da UPS, cioè da gruppo di continuità. Restano attaccate alla presa di casa per ricaricarsi, tu colleghi gli apparecchi alla station, e lei passa alla batteria quando la corrente salta. La marca annuncia 10 ms per la EcoFlow DELTA 3 Plus e 20 ms per l’Anker SOLIX C1000. Di solito router e monitor restano accesi, e non perdi la videochiamata. Il portatile ha già la sua batteria.

Collega però solo gli apparecchi, mai la power station all’impianto di casa. Per il resto della casa, durante un blackout, segui i consigli della protezione civile: non intasare le linee telefoniche e non riaccendere tutto insieme quando la corrente torna. Per preparare la casa a più giorni guarda il nostro kit di emergenza per 72 ore.

In breve

  • Portatile, monitor e router per 8 ore chiedono circa 820 Wh, power station compresa.
  • Con circa 1 kWh lavori una giornata; con 768 Wh circa 6 ore e mezza, o 8 ore senza monitor.
  • Il portatile in USB-C e niente monitor portano il conto a circa 500 Wh.
  • La funzione UPS tiene accesa la scrivania quando la corrente salta all’improvviso.

Fonti

  1. EPREL, banca dati europea delle etichette energetiche: consumo dei monitor (24–27 pollici, circa 15–25 W)
  2. Arcep: consumo elettrico dei modem e dei router (edizione 2024)
  3. Comune di Ravenna, Protezione Civile: manuale «Rischio black out elettrico»

Domande frequenti

Il router funziona durante un blackout se lo collego alla power station?

Il router si accende, ma internet arriva solo se funzionano anche gli impianti dell'operatore in strada. Se non funzionano, puoi usare il telefono come hotspot, collegato alla power station.

Quanto consuma davvero un portatile?

Sul nostro sito contiamo 60 W, che è un valore prudente: è la potenza di molti caricabatterie. Con lavori d'ufficio spesso consuma meno. Una presa con misuratore ti dice il valore reale.

Cos'è la funzione UPS di una power station?

La station resta collegata alla presa di casa per ricaricarsi, e gli apparecchi sono collegati alla station. Se la corrente salta, passa alla batteria in pochi millisecondi: 10 ms per la EcoFlow DELTA 3 Plus e 20 ms per l'Anker SOLIX C1000, secondo le marche.

Posso lavorare più giorni senza corrente?

Con 1 kWh solo un giorno circa. Per più giorni servono una batteria più grande, un pannello solare o una ricarica fuori casa.

Le power station di questo articolo

  1. 1056 Wh · 1800 W Anker SOLIX C1000 Tutti gli apparecchi con Anker SOLIX C1000
    1056 Wh Vedi il prezzo
  2. 1024 Wh · 1800 W EcoFlow DELTA 3 Plus Tutti gli apparecchi con EcoFlow DELTA 3 Plus
    1024 Wh Vedi il prezzo
  3. 768 Wh · 800 W EcoFlow RIVER 2 Pro Tutti gli apparecchi con EcoFlow RIVER 2 Pro

Chi scrive kWhReady

Casey Minio cura kWhReady. Confrontiamo le power station portatili con i dati dei produttori e un calcolo pubblico. Non testiamo i prodotti di persona, e lo diciamo.

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